Autore: Alessandro Bertirotti, Piero Boldrin, Stefano Campora, Paolo Chiozzi, Vincenzo Guzzo, Michele Manfredi-Gigliotti, Paolo Mantegazza, Francesco Parasole, Salvo Pulvirenti, Salvatore Sciuto Addario, Demetrio Xoccato € 10.00
Kosmos 315 (1-2012)
Autore: Alessandro Bertirotti, Luigi Braco, Arlindo Castanho, Anita Tania Giuga, Giovanni Marischi, Francesco Parasole, Salvo Pulvirenti, Ferdinando Testa € 10.00
Kosmos 315 (3-2012)
Autore: Sandro Cosmai, Antonio Gualano, Moreno Neri, Antonio Panaino, Gerardo Picardo, Salvo Pulvirenti, Ferdinando Testa € 10.00
Kosmos 315 (2-2011)
Autore: Giuseppe Barresi (ni.bar), Stefano Campora, Vincenzo Carteny, Alfredo Di Prinzio, Gandolfo Dominici, Silvia Emmi, Morris L. Ghezzi, Francesco Parasole, Giuseppe Rampulla, Silvia A. Scandurra, Ferdinando Testa, Marcello Vicchio € 10.00
Kosmos 315 (1-2011)
Autore: Mauro Bonanno, Claudio Bonvecchio, Roberta Di Bella, Bent Parodi, Roberto Pizzi, Ferdinando Testa, Francesco Zaccà € 12.00
EVENTI IN EVIDENZA
I più venduti di Settembre
Settembre, evidentemente, ha riportato tutti a casa. Ma non necessariamente alla realtà.
Al primo posto René Guénon con Il demiurgo e l’illusione del mondo: scritti sulla Gnosi, sulla conoscenza, sul simbolo e sull’ordine metafisico. Un libro che non promette di rendere il mondo più semplice. Semmai di farci sospettare che ciò che chiamiamo “mondo” sia già il primo problema.
Al secondo posto Albert G. Mackey con Il simbolismo massonico. Leggende, miti, strumenti, figure: la Massoneria letta attraverso quella lingua simbolica senza la quale rimarrebbe soltanto un edificio pieno di arredi piuttosto strani. Evidentemente i nostri lettori preferiscono sapere perché un simbolo c’è, prima di limitarsi a guardarlo.
Al terzo posto ancora Guénon, questa volta con L’esoterismo di Dante. Dante continua dunque a essere letto anche fuori dai programmi scolastici, il che è già una buona notizia. E se poi qualcuno sospetta che dietro Beatrice, la rosa, l’aquila e il viaggio ultraterreno ci sia qualcosa di più, non sarà certo Tipheret a scoraggiarlo.
Al quarto posto Douglas Swannie con Il libro di Artù. Dopo metafisica e Massoneria, un po’ di Britannia leggendaria: Artù, le fonti medievali, il mito che attraversa i secoli. Perché, in fondo, dopo aver cercato l’ordine metafisico dell’universo, può venire voglia di cercare anche il Graal.
Al quinto posto Stanislas de Guaita con La musa nera. Ed eccoci nel punto in cui simbolismo, occultismo e poesia si incontrano e smettono educatamente di chiedere il permesso. Una chiusura perfetta per una classifica che comincia con Guénon e finisce con uno dei personaggi più affascinanti dell’esoterismo fin de siècle.
Insomma, a settembre i lettori Tipheret sono tornati dalle vacanze.
Ma, a giudicare dalle letture, non hanno ancora alcuna intenzione di tornare alla normalità.
Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. AccettaNon accetta