Roberto Tripodi nasce ad Agrigento l’8 agosto 1948 e si laurea a Palermo in architettura nel 1972. Insegna nelle Università di Palermo e di Algeri e lavora per il C.N.R. dal 1973 al 1976. Successivamente, fino al 1990, insegna storia dell’architettura e dell’arte nelle scuole superiori di Sondrio, Agrigento e Palermo. Esercita la professione di architetto specializzandosi nel restauro di complessi monumentali, tra i quali Palazzo Rotolo e la chiesa del Purgatorio in Aragona, il Monastero Chiaramontano trecentesco di S. Spirito e il barocco palazzo Tomasi in Agrigento. Fino al 2013 è stato preside dell’istituto superiore Alessandro Volta di Palermo. Nel 2015, per l’editore Navarra di Palermo, ha pubblicato a maggio “Il manuale del dirigente scolastico” e a giugno “1.800: il secolo del patriottismo risorgimentale”, su incarico dell’Accademia Templare-Templar Academy. A luglio, per i tipi di Salvatore Sciascia editore, ha pubblicato con altri autori “Merica, Merica: viaggio verso il nuovo mondo”. Nel marzo 2016, per l’Accademia Templare, all’interno del volume “Dall’antichità alla modernità” curato da Filippo Grammauta, ha pubblicato il saggio “La Valle dei Templi di Agrigento”.
PUBBLICAZIONI
Federico II e i Templari
Collana: Punto Luce Autori: Tripodi Roberto € 10.00
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I più letti di agosto
Agosto è il mese delle partenze, delle spiagge, delle montagne, delle città che si svuotano e, almeno nelle intenzioni, del tempo ritrovato. È anche un mese in cui si legge diversamente: forse con più calma, forse scegliendo libri che durante l’anno abbiamo continuato a prometterci di aprire «appena avrò un po’ di tempo».
I cinque titoli Tipheret più venduti di agosto raccontano, a modo loro, proprio questo desiderio di andare altrove.
Al primo posto René Guénon, Il Re del Mondo, nella traduzione di Arturo Reghini e con il saggio introduttivo di Mauro Bonanno: uno dei testi più enigmatici del pensatore francese, viaggio attraverso il simbolismo del Centro, della Tradizione e di quella geografia sacra che non sempre coincide con quella degli atlanti.
Segue Arturo Reghini con Introduzione ai numeri pitagorici: perché i numeri, prima di diventare strumenti per fare i conti, furono anche un modo per interrogare l'ordine del cosmo. E Pitagora, evidentemente, non va in ferie.
Terzo posto per Iris M. Owen e Margaret Sparrow, Evocando Philip, il sorprendente resoconto dell'esperimento canadese nel quale un gruppo di ricercatori tentò di costruire a tavolino un'entità immaginaria per verificare se fosse possibile produrre fenomeni paranormali. Una storia che sta sul confine, sempre affascinante e pericoloso, tra esperimento, suggestione e mistero.
Al quarto posto Giuliano Kremmerz, La porta ermetica: già il titolo è un invito ad attraversare una soglia, verso quella tradizione ermetica nella quale conoscenza e trasformazione dell'uomo non possono essere separate.
Chiude la cinquina William B. Seabrook, L'isola magica. Viaggio iniziatico nel Vudù: Haiti osservata da uno scrittore e viaggiatore occidentale che volle entrare in un mondo religioso e rituale allora quasi completamente sconosciuto al grande pubblico, restituendone un racconto sospeso fra antropologia, fascinazione e avventura.
Guénon, Reghini, Owen e Sparrow, Kremmerz, Seabrook: cinque modi molto diversi di viaggiare. Verso un centro invisibile, attraverso i numeri, ai confini della psiche, oltre una porta ermetica o fino ai riti di Haiti.
A quanto pare, ad agosto i lettori di Tipheret sono andati in vacanza. Ma hanno scelto mete piuttosto insolite.
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