Paschal Beverly Randolph è una figura enigmatica e affascinante, un uomo libero di colore nato in Virginia nel 1825. Oratore per la causa abolizionista prima della guerra civile, fu anche un ben noto spiritista e un viaggiatore che visitò l’Inghilterra, la Francia, la Turchia, l’Egitto, la Siria e altre regioni in cerca di sapienza esoterica. Le sue indagini Rosacroce lo introdussero al campo controverso della magia sessuale, scrisse pure un trattato sull’uso di hashish come coadiuvante alla trance (1860) e un libro sulla chiaroveggenza attraverso gli specchi (1860). Il suo motto era “TRY”. Come medico e occultista, Randolph tentò di superare gli stereotipi razziali americani del XIX secolo ma si sentiva continuamente sotto esame. Nel 1875 cedette alla depressione e concluse la sua vita all’età di cinquant’anni col suicidio, lasciando una moglie e un figlio piccolo.
Agosto è il mese delle partenze, delle spiagge, delle montagne, delle città che si svuotano e, almeno nelle intenzioni, del tempo ritrovato. È anche un mese in cui si legge diversamente: forse con più calma, forse scegliendo libri che durante l’anno abbiamo continuato a prometterci di aprire «appena avrò un po’ di tempo».
I cinque titoli Tipheret più venduti di agosto raccontano, a modo loro, proprio questo desiderio di andare altrove.
Al primo posto René Guénon, Il Re del Mondo, nella traduzione di Arturo Reghini e con il saggio introduttivo di Mauro Bonanno: uno dei testi più enigmatici del pensatore francese, viaggio attraverso il simbolismo del Centro, della Tradizione e di quella geografia sacra che non sempre coincide con quella degli atlanti.
Segue Arturo Reghini con Introduzione ai numeri pitagorici: perché i numeri, prima di diventare strumenti per fare i conti, furono anche un modo per interrogare l'ordine del cosmo. E Pitagora, evidentemente, non va in ferie.
Terzo posto per Iris M. Owen e Margaret Sparrow, Evocando Philip, il sorprendente resoconto dell'esperimento canadese nel quale un gruppo di ricercatori tentò di costruire a tavolino un'entità immaginaria per verificare se fosse possibile produrre fenomeni paranormali. Una storia che sta sul confine, sempre affascinante e pericoloso, tra esperimento, suggestione e mistero.
Al quarto posto Giuliano Kremmerz, La porta ermetica: già il titolo è un invito ad attraversare una soglia, verso quella tradizione ermetica nella quale conoscenza e trasformazione dell'uomo non possono essere separate.
Chiude la cinquina William B. Seabrook, L'isola magica. Viaggio iniziatico nel Vudù: Haiti osservata da uno scrittore e viaggiatore occidentale che volle entrare in un mondo religioso e rituale allora quasi completamente sconosciuto al grande pubblico, restituendone un racconto sospeso fra antropologia, fascinazione e avventura.
Guénon, Reghini, Owen e Sparrow, Kremmerz, Seabrook: cinque modi molto diversi di viaggiare. Verso un centro invisibile, attraverso i numeri, ai confini della psiche, oltre una porta ermetica o fino ai riti di Haiti.
A quanto pare, ad agosto i lettori di Tipheret sono andati in vacanza. Ma hanno scelto mete piuttosto insolite.
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