Cerca nel nostro archivio

Home > Risultato della ricerca

A
B
C
D
E
F
G
H
I
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
Z


LE DROIT HUMAIN

In seno alla Massoneria liberale, l’Ordine Massonico Misto ed Internazionale “Le Droit Humain” si distingue in particolare per accettare al suo interno persone di entrambi i sessi e per il suo carattere internazionale. Creata nel 1893 da due francesi impegnati nelle lotte sociali, Marie Deraismes e Georges Martin, la prima loggia mista aveva voluto, con questo titolo, esprimere il fine da raggiungere: agire affinché tutti gli esseri umani potessero godere dei medesimi diritti. Con il passare degli anni Le Droit Humain si è diffuso per il mondo e le sue logge, sparse oggi per i cinque continenti, sono sempre legate fra loro dalla comunanza delle origini e degli ideali. La storia del Droit Humain è fatta da uomini e donne che sono riusciti a dedicare loro stessi e le loro opere al bene ed al progresso dell'Umanità, persone che spesso hanno pagato di persona per le loro idee e per le loro azioni e che debbono essere d’esempio per chi crede nei più alti valori. LIBERTA’ UGUAGLIANZA FRATELLANZA "Le Droit Humain" si fonda sui medesimi principi che sono alla base delle moderne democrazie e i suoi appartenenti si propongono di lavorare per l’elevazione spirituale della persona umana. Al suo interno non esistono quindi cariche a vita o di pertinenza esclusiva maschile o femminile. "Le Droit Humain" non ha dogmi e, nel rispetto di ogni credo religioso, opera libero da qualsiasi indirizzo filosofico o politico. Gli scopi che perseguono i suoi membri sono fondati su un’etica laica e spirituale in grado di garantire ad ognuno piena libertà di coscienza e di pensiero.


PUBBLICAZIONI


Gran Maestri, a voi la parola!

Collana: Netzach
Autori: Le Droit Humain
€ 6.00




EVENTI IN EVIDENZA

I più venduti di Settembre

Settembre, evidentemente, ha riportato tutti a casa. Ma non necessariamente alla realtà. Al primo posto René Guénon con Il demiurgo e l’illusione del mondo: scritti sulla Gnosi, sulla conoscenza, sul simbolo e sull’ordine metafisico. Un libro che non promette di rendere il mondo più semplice. Semmai di farci sospettare che ciò che chiamiamo “mondo” sia già il primo problema. Al secondo posto Albert G. Mackey con Il simbolismo massonico. Leggende, miti, strumenti, figure: la Massoneria letta attraverso quella lingua simbolica senza la quale rimarrebbe soltanto un edificio pieno di arredi piuttosto strani. Evidentemente i nostri lettori preferiscono sapere perché un simbolo c’è, prima di limitarsi a guardarlo. Al terzo posto ancora Guénon, questa volta con L’esoterismo di Dante. Dante continua dunque a essere letto anche fuori dai programmi scolastici, il che è già una buona notizia. E se poi qualcuno sospetta che dietro Beatrice, la rosa, l’aquila e il viaggio ultraterreno ci sia qualcosa di più, non sarà certo Tipheret a scoraggiarlo. Al quarto posto Douglas Swannie con Il libro di Artù. Dopo metafisica e Massoneria, un po’ di Britannia leggendaria: Artù, le fonti medievali, il mito che attraversa i secoli. Perché, in fondo, dopo aver cercato l’ordine metafisico dell’universo, può venire voglia di cercare anche il Graal. Al quinto posto Stanislas de Guaita con La musa nera. Ed eccoci nel punto in cui simbolismo, occultismo e poesia si incontrano e smettono educatamente di chiedere il permesso. Una chiusura perfetta per una classifica che comincia con Guénon e finisce con uno dei personaggi più affascinanti dell’esoterismo fin de siècle. Insomma, a settembre i lettori Tipheret sono tornati dalle vacanze. Ma, a giudicare dalle letture, non hanno ancora alcuna intenzione di tornare alla normalità.

Vedi tutti >
NEWSLETTER
Vuoi essere informato sulle novità di Tipheret?





TIPHERET
Via Vittorio Emanuele II, 194
95024 Acireale (CT)
gebonanno@gmail.com   
+39 095 76 49 138   

•   PRIVACY
•   DIRITTO DI RECESSO
MENU
PAGAMENTI



Seguici su
Facebook
Twitter
Instagram


Copyright © 2026 | Gruppo Editoriale Bonanno Srl | P.iva 04531780874 | Realizzato da Progetto E20.3

Edizioni Tipheret