Patrizio Comparini è nato a Pistoia nel 1948. Diplomato nell’Istituto Tecnico Commerciale di Pistoia. Ha studiato canto con il M° Moretti di Firenze perfezionandosi successivamente in Tecnica Vocale ed Interpretazione Opera Lirica Italiana con il Baritono Gino Bechi. Numerosi concerti come solista in Italia e all’estero. Ha fatto parte di vari cori fra i quali il Coro l’Homme Armé di Firenze, poco tempo dopo la sua fondazione. Massone Ex M.V. della Loggia Giustizia e Libertà Or. di Pistoia da sempre appassionato studioso, nei suoi vari aspetti, di storia della Massoneria. Fra le pubblicazioni su periodici massonici da ricordare in particolare uno studio completo e approfondito della Musique Religieuse, Op.113 di Jean Sibelius, pubblicata sulla rivista del Grande Oriente d’Italia, Hiram nel n. 1 anno 2004. Questo studio è stato menzionato anche sul sito del Musée Virtuel de la Musique Maçonnique (mvmm.org). Sempre riguardo alla Musica Rituale Opus 113 di Jean Sibelius ha tradotto per intero la seconda edizione della Musica Rituale Massonica approvata dalla Gran Loggia di Finlandia il 19/04/1968.
CURATELE
Le Costituzioni del 1738
Collana: Yesod Autori: Anderson James € 30.00
TRADUZIONI
Musicisti e Massoni
Collana: Gimel Autori: Autexier Philippe A. € 22.00
EVENTI IN EVIDENZA
I più letti di agosto
Agosto è il mese delle partenze, delle spiagge, delle montagne, delle città che si svuotano e, almeno nelle intenzioni, del tempo ritrovato. È anche un mese in cui si legge diversamente: forse con più calma, forse scegliendo libri che durante l’anno abbiamo continuato a prometterci di aprire «appena avrò un po’ di tempo».
I cinque titoli Tipheret più venduti di agosto raccontano, a modo loro, proprio questo desiderio di andare altrove.
Al primo posto René Guénon, Il Re del Mondo, nella traduzione di Arturo Reghini e con il saggio introduttivo di Mauro Bonanno: uno dei testi più enigmatici del pensatore francese, viaggio attraverso il simbolismo del Centro, della Tradizione e di quella geografia sacra che non sempre coincide con quella degli atlanti.
Segue Arturo Reghini con Introduzione ai numeri pitagorici: perché i numeri, prima di diventare strumenti per fare i conti, furono anche un modo per interrogare l'ordine del cosmo. E Pitagora, evidentemente, non va in ferie.
Terzo posto per Iris M. Owen e Margaret Sparrow, Evocando Philip, il sorprendente resoconto dell'esperimento canadese nel quale un gruppo di ricercatori tentò di costruire a tavolino un'entità immaginaria per verificare se fosse possibile produrre fenomeni paranormali. Una storia che sta sul confine, sempre affascinante e pericoloso, tra esperimento, suggestione e mistero.
Al quarto posto Giuliano Kremmerz, La porta ermetica: già il titolo è un invito ad attraversare una soglia, verso quella tradizione ermetica nella quale conoscenza e trasformazione dell'uomo non possono essere separate.
Chiude la cinquina William B. Seabrook, L'isola magica. Viaggio iniziatico nel Vudù: Haiti osservata da uno scrittore e viaggiatore occidentale che volle entrare in un mondo religioso e rituale allora quasi completamente sconosciuto al grande pubblico, restituendone un racconto sospeso fra antropologia, fascinazione e avventura.
Guénon, Reghini, Owen e Sparrow, Kremmerz, Seabrook: cinque modi molto diversi di viaggiare. Verso un centro invisibile, attraverso i numeri, ai confini della psiche, oltre una porta ermetica o fino ai riti di Haiti.
A quanto pare, ad agosto i lettori di Tipheret sono andati in vacanza. Ma hanno scelto mete piuttosto insolite.
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