Descrizione
Tommaso Campailla è una delle figure più affascinanti e meno conosciute del Settecento europeo. Medico, poeta, filosofo della natura, studioso delle nuove scienze, egli visse in una Sicilia apparentemente periferica ma profondamente inserita nei grandi dibattiti culturali dell’età moderna. Questo volume, curato da Francesco Iemolo e Nunzio Zago, ripercorre il mondo intellettuale che ruotò attorno alla sua opera, restituendo il profilo di un pensatore capace di tenere insieme letteratura, medicina, filosofia e ricerca scientifica in un’epoca in cui il sapere non era ancora frammentato in discipline separate. Attraverso i contributi di studiosi provenienti da diverse aree di ricerca, emerge una Modica colta e dinamica, crocevia di idee, accademie e sperimentazioni, dove la riflessione sulla natura umana dialogava con le nuove conquiste della scienza europea. Più che una semplice raccolta di studi, questo libro è un viaggio alle origini della modernità: un invito a riscoprire una stagione della cultura siciliana che partecipò pienamente alla costruzione del pensiero europeo.
Francesco Iemolo neurofisiologo, neurologo, psichiatra e psicoanalista, già direttore di Neurologia e Docente Universita- rio, si occupa di neuroscienze, filosofia della mente e storia culturale, con particolare attenzione al rapporto tra medicina, pensiero europeo e nascita delle scienze dell’uomo.
Nunzio Zago, professore ordinario di Letteratura italiana, è stato preside della Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università di Catania. Ha curato opere di Gesualdo Bufalino (Shah Mat. L’ultima partita di Capablanca), di Grazia Deledda (Canne al vento) e di Federico De Roberto (L’Imperio, L’Illusione).




