Descrizione
Per oltre un secolo il rapporto tra Mormonismo e Massoneria è stato al centro di polemiche, accuse e interpretazioni contrastanti. Da una parte i critici della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni hanno sostenuto che Joseph Smith avrebbe derivato dalle logge massoniche alcuni elementi fondamentali della liturgia templare; dall’altra, studiosi e apologeti mormoni hanno cercato di dimostrare l’autonomia e l’antichità delle proprie tradizioni rituali. Pubblicato originariamente nel 1935, Mormonismo e Massoneria di Elmer Cecil McGavin rappresenta uno dei più significativi tentativi di affrontare questa controversia dall’interno del mondo mormone. Attraverso documenti, testimonianze e riferimenti storici, l’autore esamina le accuse rivolte a Joseph Smith e ricostruisce le complesse relazioni tra la nascente comunità dei Santi degli Ultimi Giorni e la Libera Muratoria americana dell’Ottocento. Più che un semplice testo apologetico, il volume costituisce oggi una preziosa testimonianza storica sul modo in cui il Mormonismo interpretava se stesso nel confronto con una delle questioni più delicate della propria storia. Completano questa edizione i saggi di Lorenzo Meloni e di Mauro Bonanno, che collocano il dibattito alla luce degli studi contemporanei e delle nuove prospettive sul rapporto tra tradizione mormone e tradizione massonica.
Elmer Cecil McGavin (1904-1951) fu storico, scrittore e apologeta mormone statunitense. Collaborò con istituzioni culturali della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e dedicò gran parte della propria attività allo studio delle origini del Mormonismo e delle controversie sorte attorno alla figura di Joseph Smith. Mormonism and Masonry (1935) rimane una delle sue opere più note e rappresentative.




