Descrizione
La Massoneria è davvero il frutto delle sole corporazioni medievali dei costruttori oppure le sue radici affondano in una più antica corrente di sapienza, capace di attraversare i secoli sotto forme sempre nuove? Con questo classico della letteratura esoterica, Isabel Cooper-Oakley conduce il lettore lungo un affascinante itinerario che attraversa il Medioevo europeo alla ricerca di quel ‘‘filo d’oro’’ che unisce scuole gnostiche, Catari, Templari, Trovatori, Rosacroce e confraternite di costruttori alla nascita della Massoneria speculativa. Lontana da una semplice ricostruzione cronologica, l’autrice propone una lettura nella quale la storia diventa il luogo in cui riaffiorano simboli, miti e tradizioni iniziatiche sopravvissute alle persecuzioni, ai mutamenti religiosi e alle trasformazioni della società occidentale. Il Tempio, il Graal, la poesia trobadorica, la Gnosi e la Teosofia vengono così riletti come espressioni di un’unica ricerca della Sapienza. Tradotto e curato da Almerindo Duranti, il volume restituisce finalmente al pubblico italiano uno dei testi più significativi della storiografia esoterica del primo Novecento, arricchito da un ampio apparato di note e da un’introduzione critica che ne contestualizza il valore storico e iniziatico.
Isabel Cooper-Oakley (1854-1914) fu teosofa, ricercatrice e una delle figure più autorevoli del movimento esoterico internazionale tra XIX e XX secolo. Membro di primo piano della Società Teosofica e protagonista della nascita della Massoneria mista in Gran Bretagna, dedicò la propria attività allo studio delle tradizioni iniziatiche occidentali, della Gnosi, dei Templari e delle correnti mistiche medievali. Le sue opere costituiscono ancora oggi un imprescindibile punto di riferimento per la storia dell’esoterismo europeo.




