Descrizione
Fra i grandi narratori della modernità, pochi autori sono stati fraintesi quanto Rudyard Kipling. Ridotto troppo spesso a cantore dell’Impero britannico o a semplice autore d’avventure, Kipling fu in realtà uno dei più profondi interpreti letterari dell’idea di formazione, disciplina, costruzione interiore e ordine simbolico nella cultura occidentale tra Otto e Novecento. Questa raccolta riunisce per la prima volta in italiano, in forma organica e criticamente ordinata, l’insieme delle opere in cui emerge con maggiore chiarezza il suo pensiero iniziatico: i testi massonici, i racconti di formazione, le parabole della prova, le meditazioni sul lavoro, sulla tecnica, sulla caducità delle istituzioni e sulla responsabilità del costruttore. Dalla Loggia Madre a Kim, da Il libro della giungla a L’uomo che volle farsi re, dalle grandi poesie dell’Officina ai racconti della prova spirituale, prende forma un Kipling inedito: non ideologo dell’Impero, ma filosofo della costruzione dell’uomo. Un volume che restituisce integralmente il volto più profondo, simbolico e sorprendente- mente attuale di uno dei maggiori scrittori moderni.
Rudyard Kipling (1865-1936), nato a Bombay, fu scrittore, poeta e giornalista britannico. Premio Nobel per la Letteratura nel 1907, fu il più giovane autore a ricevere tale riconoscimento. Celebre per opere come Il libro della giungla, Kim e L’uomo che volle farsi re, sviluppò una produzione vastissima nella quale narrativa, poesia e riflessione morale si intrecciano costantemente. Iniziato in Massoneria nella loggia Hope and Perseverance di Lahore, trasfuse nella propria opera un ricchissimo patrimonio simbolico e iniziatico che solo negli ultimi decenni la critica ha iniziato a valorizzare pienamente.




