Cerca nel nostro archivio

HOME > L’inchiostro e l’archeometro

ARGOMENTI


L’inchiostro e l’archeometro

14,00€



Descrizione

Nel quadro nazionale, e in parte europeo, delle ricerche in materia esoterica e letteraria, emerge la figura di Enrico Cardile, originario della Sicilia orientale, dove visse tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. Un personaggio di straordinaria vivacità intellettuale, fu rigoroso funzionario, poeta, scrittore, critico, giornalista, cultore di cabala e di alchimia. Nell’ambito letterario Cardile occupa un posto considerevole nella storia del simbolismo italiano e nel dominio delle avanguardie primonovecentesche di stampo internazionale. Amico di Gian Piero Lucini e del poeta armeno Hrad Nazariantz, il suo nome si distinse anche tra le file futuriste. Sul versante esoterico, gli si riconosce la notevole militanza libero-muratoria e gli approfonditi studi misteriosofici. Questo testo, oltre che a restituirlo alla memoria collettiva della sua terra e al pregevole circuito del mondo accademico, cerca di dar voce al melieu storiografico che avvinse la sua anima di apprendista poeta e mago.




EVENTI IN EVIDENZA

I più venduti di Settembre

Settembre, evidentemente, ha riportato tutti a casa. Ma non necessariamente alla realtà. Al primo posto René Guénon con Il demiurgo e l’illusione del mondo: scritti sulla Gnosi, sulla conoscenza, sul simbolo e sull’ordine metafisico. Un libro che non promette di rendere il mondo più semplice. Semmai di farci sospettare che ciò che chiamiamo “mondo” sia già il primo problema. Al secondo posto Albert G. Mackey con Il simbolismo massonico. Leggende, miti, strumenti, figure: la Massoneria letta attraverso quella lingua simbolica senza la quale rimarrebbe soltanto un edificio pieno di arredi piuttosto strani. Evidentemente i nostri lettori preferiscono sapere perché un simbolo c’è, prima di limitarsi a guardarlo. Al terzo posto ancora Guénon, questa volta con L’esoterismo di Dante. Dante continua dunque a essere letto anche fuori dai programmi scolastici, il che è già una buona notizia. E se poi qualcuno sospetta che dietro Beatrice, la rosa, l’aquila e il viaggio ultraterreno ci sia qualcosa di più, non sarà certo Tipheret a scoraggiarlo. Al quarto posto Douglas Swannie con Il libro di Artù. Dopo metafisica e Massoneria, un po’ di Britannia leggendaria: Artù, le fonti medievali, il mito che attraversa i secoli. Perché, in fondo, dopo aver cercato l’ordine metafisico dell’universo, può venire voglia di cercare anche il Graal. Al quinto posto Stanislas de Guaita con La musa nera. Ed eccoci nel punto in cui simbolismo, occultismo e poesia si incontrano e smettono educatamente di chiedere il permesso. Una chiusura perfetta per una classifica che comincia con Guénon e finisce con uno dei personaggi più affascinanti dell’esoterismo fin de siècle. Insomma, a settembre i lettori Tipheret sono tornati dalle vacanze. Ma, a giudicare dalle letture, non hanno ancora alcuna intenzione di tornare alla normalità.

Vedi tutti >
NEWSLETTER
Vuoi essere informato sulle novità di Tipheret?





TIPHERET
Via Vittorio Emanuele II, 194
95024 Acireale (CT)
gebonanno@gmail.com   
+39 095 76 49 138   

•   PRIVACY
•   DIRITTO DI RECESSO
MENU
PAGAMENTI



Seguici su
Facebook
Twitter
Instagram


Copyright © 2026 | Gruppo Editoriale Bonanno Srl | P.iva 04531780874 | Realizzato da Progetto E20.3

Edizioni Tipheret