Cerca nel nostro archivio

HOME > La Massoneria una simbologia in movimento

ARGOMENTI


La Massoneria una simbologia in movimento

10,00€


  • Data di pubblicazione: 01/01/2013
  • ISBN: 978-88-6496-098-2
  • Collana: De Lantaarn
  • Argomento: Massoneria Percorsi di Crescita
  • Autore: AA. VV.
  • Curatore: Tiziano Busca, Mauro Cascio
  • Pagine: 88

Descrizione

La Massoneria è un po’ una storia d’amore. È l’amore per una Conoscenza che desideri e che non hai. Noi la cerchiamo in lei perchè, nei secoli, nei suoi simboli si è depositata la saggezza dell’umanità . Il neoplatonismo, l’ermetismo, la Qabalah e la tradizione ebraica, la gnosticismo. La Massoneria è fatta di simboli. Vive perchè si muove. La complessa ritualità , articolata tipicamente in tre gradi, e completata nel cosiddetto Arco Reale, non è altro che una simbologia in movimento. Svolgere un rituale vuole corteggiare la Massoneria, fare sì che i simboli si innamorino di noi, e li amiamo, li scaldiamo, li nominiamo, li invitiamo apposta per averli, per possederli, per farli nostri una volta e per tutte. Per adattarci il nostro significato, la nostra idea del mondo. Perchè a questo serve il metodo massonico: non darci una verità  precostituita, fatta una volta per tutte, dogmatica. Ma stimolarci continuamente a metterci in gioco, ad essere filosofi per davvero. Essere seduttori. Diventare tutti dei don Giovanni.




EVENTI IN EVIDENZA

I più venduti di Settembre

Settembre, evidentemente, ha riportato tutti a casa. Ma non necessariamente alla realtà. Al primo posto René Guénon con Il demiurgo e l’illusione del mondo: scritti sulla Gnosi, sulla conoscenza, sul simbolo e sull’ordine metafisico. Un libro che non promette di rendere il mondo più semplice. Semmai di farci sospettare che ciò che chiamiamo “mondo” sia già il primo problema. Al secondo posto Albert G. Mackey con Il simbolismo massonico. Leggende, miti, strumenti, figure: la Massoneria letta attraverso quella lingua simbolica senza la quale rimarrebbe soltanto un edificio pieno di arredi piuttosto strani. Evidentemente i nostri lettori preferiscono sapere perché un simbolo c’è, prima di limitarsi a guardarlo. Al terzo posto ancora Guénon, questa volta con L’esoterismo di Dante. Dante continua dunque a essere letto anche fuori dai programmi scolastici, il che è già una buona notizia. E se poi qualcuno sospetta che dietro Beatrice, la rosa, l’aquila e il viaggio ultraterreno ci sia qualcosa di più, non sarà certo Tipheret a scoraggiarlo. Al quarto posto Douglas Swannie con Il libro di Artù. Dopo metafisica e Massoneria, un po’ di Britannia leggendaria: Artù, le fonti medievali, il mito che attraversa i secoli. Perché, in fondo, dopo aver cercato l’ordine metafisico dell’universo, può venire voglia di cercare anche il Graal. Al quinto posto Stanislas de Guaita con La musa nera. Ed eccoci nel punto in cui simbolismo, occultismo e poesia si incontrano e smettono educatamente di chiedere il permesso. Una chiusura perfetta per una classifica che comincia con Guénon e finisce con uno dei personaggi più affascinanti dell’esoterismo fin de siècle. Insomma, a settembre i lettori Tipheret sono tornati dalle vacanze. Ma, a giudicare dalle letture, non hanno ancora alcuna intenzione di tornare alla normalità.

Vedi tutti >
NEWSLETTER
Vuoi essere informato sulle novità di Tipheret?





TIPHERET
Via Vittorio Emanuele II, 194
95024 Acireale (CT)
gebonanno@gmail.com   
+39 095 76 49 138   

•   PRIVACY
•   DIRITTO DI RECESSO
MENU
PAGAMENTI



Seguici su
Facebook
Twitter
Instagram


Copyright © 2026 | Gruppo Editoriale Bonanno Srl | P.iva 04531780874 | Realizzato da Progetto E20.3

Edizioni Tipheret