Descrizione
In una Pietraluce che odora di incenso e fritto, dove il Carnevale si sovrappone alla Giornata della Memoria Storica, il commissario Silvano Marrà si muove tra archivi chiusi, sigilli spezzati e rituali oscuri. Un omicidio in una biblioteca, un manoscritto scomparso, documenti falsificati e messaggi anonimi tracciano il profilo di una guerra invisibile: non tra Chiesa e Massoneria, ma tra due modi opposti di manipolare la memoria. Chi decide cosa viene ricordato e cosa dimenticato? Chi scrive davvero la Storia? E soprattutto: chi è disposto a sacrificarsi perché il silenzio resti integro? Dopo Arcani di luce e ombra, torna il poliziotto iniziato, disilluso e tenace, in una nuova indagine che diventa presto una meditazione sul potere del non detto. Tra sigari accesi solo dopo il secondo caffè, logge divise, e città che sembrano fingere di non vedere, Marrà dovrà scegliere se indagare ancora… o custodire.




