Descrizione
Chi è stato davvero Cagliostro? Impostore geniale, avventuriero senza scrupoli, oppure figura iniziatica consapevolmente deformata dalla propaganda inquisitoriale e dalla letteratura ostile? Federico Guastella affronta una delle figure più controverse del Settecento europeo con un approccio rigoroso e documentato, lontano tanto dal mito romantico quanto dalla caricatura giudiziaria. Attraverso un’attenta analisi delle fonti – processi, memoriali, scritti polemici, testimonianze coeve e tradizione storiografica – il volume ricostruisce il complesso intreccio di identità, ruoli e narrazioni che hanno progressivamente trasformato Giuseppe Balsamo nel “conte di Cagliostro”. Al centro del libro non vi è la ricerca di una verità scandalistica, ma il tentativo di comprendere come nasce una leggenda, quali interessi politici, religiosi e culturali ne guidano la costruzione e perché Cagliostro diventi, ancora oggi, un nodo simbolico in cui si incontrano Illuminismo, massoneria, esoterismo e repressione inquisitoriale. Un’opera solida e articolata, che restituisce profondità storica a un personaggio ridotto troppo spesso a maschera o a cliché, e che invita il lettore a distinguere tra documento, interpretazione e mito.




