Cerca nel nostro archivio

HOME > L’apocrifo di Giovanni

ARGOMENTI


L’apocrifo di Giovanni

18,00€

Categorie: ,

  • Data di pubblicazione: 25/01/2018
  • ISBN: 978-88-6496-371-6
  • Collana: Chesed
  • Argomento: Religione Gnosticismo
  • Autore: Paolo Pizzimento
  • Pagine: 188

Descrizione

L’Apocrifo di Giovanni è rimasto sconosciuto fino agli inizi del XX secolo. Il suo fortunoso ritrovamento ha costituito una delle scoperte più importanti nel campo dello studio sulle religioni tardoantiche. Nel 1896, lo studioso tedesco Carl Reinhardt acquistò un libro in papiro al mercato d’antichità del Cairo. Sulla provenienza del volume non ottenne informazioni precise; il venditore gli raccontò che era stato rinvenito nel fondo di un pozzo presso Akhmim. Reinhardt lo consegnò all’egittologo Carl Schmidt, il quale tradusse dal dialetto copto sahidico quattro trattati fino allora sconosciuti: il Vangelo di Maria, l’Apocrifo di Giovanni, la Sophia di Gesù Cristo e gli Atti di Pietro. Il prezioso reperto fu inizialmente trasferito presso l’Ägyptisches Museum di Berlino, ove fu registrato Codex Berolinensis Gnosticus 8502. Schmidt si apprestò all’edizione del manoscritto ma il lavoro incontrò vari e malaugurati incidenti, fino alla morte prematura dello stesso studioso nel 1938. Il coptologo Walter C. Till si incaricò di portare avanti il lavoro ma anche stavolta l’impresa fu ostacolata dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e, in seguito, dalla straordinaria notizia del ritrovamento dei Codici di Nag Hammadi.




EVENTI IN EVIDENZA

I più venduti di Settembre

Settembre, evidentemente, ha riportato tutti a casa. Ma non necessariamente alla realtà. Al primo posto René Guénon con Il demiurgo e l’illusione del mondo: scritti sulla Gnosi, sulla conoscenza, sul simbolo e sull’ordine metafisico. Un libro che non promette di rendere il mondo più semplice. Semmai di farci sospettare che ciò che chiamiamo “mondo” sia già il primo problema. Al secondo posto Albert G. Mackey con Il simbolismo massonico. Leggende, miti, strumenti, figure: la Massoneria letta attraverso quella lingua simbolica senza la quale rimarrebbe soltanto un edificio pieno di arredi piuttosto strani. Evidentemente i nostri lettori preferiscono sapere perché un simbolo c’è, prima di limitarsi a guardarlo. Al terzo posto ancora Guénon, questa volta con L’esoterismo di Dante. Dante continua dunque a essere letto anche fuori dai programmi scolastici, il che è già una buona notizia. E se poi qualcuno sospetta che dietro Beatrice, la rosa, l’aquila e il viaggio ultraterreno ci sia qualcosa di più, non sarà certo Tipheret a scoraggiarlo. Al quarto posto Douglas Swannie con Il libro di Artù. Dopo metafisica e Massoneria, un po’ di Britannia leggendaria: Artù, le fonti medievali, il mito che attraversa i secoli. Perché, in fondo, dopo aver cercato l’ordine metafisico dell’universo, può venire voglia di cercare anche il Graal. Al quinto posto Stanislas de Guaita con La musa nera. Ed eccoci nel punto in cui simbolismo, occultismo e poesia si incontrano e smettono educatamente di chiedere il permesso. Una chiusura perfetta per una classifica che comincia con Guénon e finisce con uno dei personaggi più affascinanti dell’esoterismo fin de siècle. Insomma, a settembre i lettori Tipheret sono tornati dalle vacanze. Ma, a giudicare dalle letture, non hanno ancora alcuna intenzione di tornare alla normalità.

Vedi tutti >
NEWSLETTER
Vuoi essere informato sulle novità di Tipheret?





TIPHERET
Via Vittorio Emanuele II, 194
95024 Acireale (CT)
gebonanno@gmail.com   
+39 095 76 49 138   

•   PRIVACY
•   DIRITTO DI RECESSO
MENU
PAGAMENTI



Seguici su
Facebook
Twitter
Instagram


Copyright © 2026 | Gruppo Editoriale Bonanno Srl | P.iva 04531780874 | Realizzato da Progetto E20.3

Edizioni Tipheret