La regolarità  massonica


Autori: Oswald Wirth,
A cura di: Vittorio Vanni,
Traduzioni di:
Illustrazioni di:

Collana: Yesod
Genere: Saggistica
Data di pubblicazione: 01/10/2013
Disponibilità: Commercio
Numero di pagine: 184
ISBN: 978-88-6496-131-6

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Abstract 

I testi qui pubblicati di Oswald Wirth [5 agosto 1860 a Brienz (Svizzera) - 9 marzo del 1943] tratti dalla Rivista Le symbolisme degli anni 1924/1938 è rieditato in un momento storico della Massoneria internazionale in cui queste esatte e appassionate considerazioni dell'autore sono incredibilmente attuali. Ai tempi in cui quest'articolo sembrò necessario, la Massoneria anglosassone prevaleva non soltanto come numero, ma soprattutto dal punto di vista ideologico, arroccandosi nel considerare la sua spiritualità  in un esclusivo ambito giudaico-cristiano, e la ritualità  come un banale insegnamento morale, ricondotto a usi e costumi di un corpo sociale conservatore e spesso prevaricatore. Nel 1929 la Gran Loggia Unita d'Inghilterra emanò delle regole per il riconoscimento, spesso molto ambito dalle varie Massonerie, e che è stato negato o distolto non soltanto per motivi d'impostazione ideologica, ma soprattutto per la consueta politica di prevalenza della Massoneria inglese. Lo scopo di questa integrazione alle esaustive osservazioni del Wirth consiste solo nell'aggiornamento delle cognizioni storiche espresse dopo il 1938, in particolare da Robert Ambelain e Henry Jullien.

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